Sciopero a Termini Imerese, operai contro Marchionne: "Non siamo fannulloni"

 

ultimo aggiornamento: 21 giugno, ore 10:56

Palermo - (Adnkronos) - La protesta dopo le parole pronunciate nei giorni scorsi dall'amministratore delegato Fiat secondo cui i lavoratori avrebbero scioperato, lunedì scorso, solo per riuscire a vedere la partita dell'Italia contro il Paraguay

Palermo, 21 giu. - (Adnkronos) - Sciopero di un'ora allo stabilimento Fiat di Termini Imerese (Palermo). I lavoratori, dopo una riunione dei delegati sindacati, hanno deciso di incrociare le braccia dalle 9.20 alle 10.20. A scatenare la rabbia degli operai sono state le parole pronunciate nei giorni scorsi dall'amministratore delegato Fiat Sergio Marchionne secondo cui i lavoratori avrebbero scioperato, lunedi' scorso, solo per riuscire a vedere la partita dell'Italia contro il Paraguay.

"Marchionne - spiega all'Adnkronos il delegato Fiom Cgil, Roberto Mastrosimone - ci ha praticamente considerati dei 'fannulloni' e noi non lo accettiamo. Forse ha dimenticato che è stato lui ad avere annunciato la chiusura del nostro stabilimento. Noi vogliamo lavorare, ma è la Fiat che non ci permette di farlo, dal momento che il Lingotto ha deciso di chiudere e di lasciare sul lastrico più di 2.200 persone portando alla rovina migliaia di famiglie". Subito dopo la fine dello sciopero, ci sarà un'assemblea dei lavoratori che terminerà alle 11.20.